Le busiate di Buseto

18 luglio 2018 17:39

Una location agreste, immersa tra uliveti, vigneti, frutteti e campi di grano. Uno strumento povero come  il “buso” – stelo proveniente dal grano – su cui vengono sapientemente attorcigliate morbide listarelle di sfoglia di pasta di tumminia. Nascono così le busiate di Buseto, prelibata pasta che si sposa con una varietà innumerevole di salse tipiche della gastronomia trapanese.

Rappresentava quasi una ritualità popolare delle famiglie di Buseto Palizzolo, quella di preparare la busiata fatta in casa per le giornate di festa, quando ci si riuniva con i parenti per pranzare assieme.

Ancora adesso la busiata assume un ruolo fondamentale nella cucina popolare di Buseto Palizzolo che si è estesa ormai a tutta l’area Trapanese, divenuto quindi un piatto identificativo assieme al cous cous, dell’intera provincia di Trapani.

Ogni anno a fine luglio, a Buseto Palizzolo, ridente località del Trapanese, massaie e ristoratori si cimentano nell’antica pratica di preparazione delle busiate. “Busiate Buseto” è ormai un appuntamento enogastronomico e culturale consolidato.

La sagra nasce nel contesto della Mostra Mercato “Buseto Produce” – manifestazione che mette in risalto le produzioni agricole, dell’artigianato, dell’industria, del turismo e dell’hobbistica del comprensorio trapanese, che dal 2008 si arricchisce di questo grande evento gastronomico denominato “Busiate/Buseto” che dà uno slancio notevole di popolarità alla manifestazione. Si svolge solitamente l’ultimo fine settimana di luglio nella centrale piazza Giovanni Falcone, che rappresenta l’agorà del paese, punto di aggregazione e riferimento per la comunità.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Buseto Palizzolo e dalla Pro Loco e coinvolge i ristoratori locali, che si sbizzarriscono nel condire la busiata nei modi più variegati, in una semiseria competizione gastronomica. Nel corso delle varie edizioni si è dato ampio spazio a laboratori che illustrano le modalità di realizzazione, dedicati ai tanti visitatori e curiosi che amano apprendere la giusta manualità della lavorazione.

Gli spettacoli musicali di vario genere, le estemporanee di pittura, tornei di burraco, momenti di poesia e folklore arricchiscono la manifestazione che richiama di anno in anno sempre maggiore turisti oltre la popolazione del circondario.

LA BUSIATA

La busiata è un tipo di pasta fatta a mano, ricavata da listarelle di sfoglia che vengono sapientemente attorcigliate ad un legnetto sottile detto buso o bucio, nel dialetto locale, da cui prende il nome. In passato, il buso veniva ricavato dal gambo dell’infiorescenza della disa (ampelodesma), pianta graminacea che cresce spontanea in tutto il mediterraneo, in mancanza venivano usati i ferri della maglia. Secondo l’usanza tradizionale  la pasta si lavora manualmente, e poi, con un legnetto sottile detto buso bucio, nel dialetto locale, da cui prende il nome, viene arrotolata ad arte per dare ad ogni singolo filo la classica forma della “busiata”. Nella versione più tradizionale la busiata va condita con pesto trapanese oppure con il sugo di stufato di carne.